Il dramma satiresco
È un’opera simile come struttura alla tragedia, articolato in prologo, parodo ed episodi divisi da canti corali; a differenza di questa però è intessuta di motivi giocosi e grotteschi affidati alla presenza dei satiri che, guidati da Sileno, costitui¬scono il coro. Come temi, di norma, si attingeva dalle tradizioni del mito e i poeti spesso ponevano l’accento sulle differenze insite fra gli eroi rigidi nel mantenere il loro decoro e la fantasiosa ed irriverente libertà d’azione di Sileno e del suo seguito.

Cratere di età classica raffigurante attori di un dramma satiresco.
Se ne attribuisce la paternità a Pratina di Fliunte; questi fu il primo tragediografo a introdurre l’abitudine di far seguire un dramma satiresco alla propria trilogia tragica, anche se sembra decisamente plausibile che abbia avuto degli antecedenti nel Peloponneso. Inoltre, anche non dando per assodato che secondo Aristotele la tragedia si sarebbe formata proprio da questo tipo di opera, la nascita di questo genere di rappresentazioni è sicuramente precedente a Pratina.


