Il teatro antico

Il pubblico

Di norma il pubblico era composto da uomini e donne di tutte le classi sociali, addirittura dopo il 420 era lo Stato stesso a sobbarcarsi i 2 oboli per il biglietto d'ingresso degli indigenti. Le donne siedono in settori loro riservati e non possono assistere alle commedie, tranne le cortigiane dichiarate.

Raffigurazioni di maschere teatrali latine. Queste Dramatis Personae appartengono al Terenzio Vaticano del IX secolo oggi in Vaticano

Raffigurazioni di maschere teatrali latine. Queste Dramatis Personae appartengono al Terenzio Vaticano del IX secolo oggi in Vaticano.

Si tratta di un pubblico partecipe, vivo, pronto ad applaudire o a fischiare o a rumoreggiare, che, data la durata estremamente lunga dello spettacolo, a teatro mangia e beve al punto da indurre Aristotele a proporre di analizzarne i consumi per verificare il grado di apprezzamento di un'opera. Guai a far infuriare il pubblico: svariati furono gli attori sfuggiti, non sempre incolumi, al lancio di olive, fichi o addirittura sassi. Eschilo, ritenuto colpevole di aver forse rilevato dei segreti dei misteri eleusini, venne quasi ucciso dal pubblico.

Il pubblico risulta così il vero padrone del teatro dato che può far ridurre un'opera ritenuta troppo lunga o impedirne la continuazione.